Hevajratantra

“Non c’e’ nulla che non debba essere fatto; non c’e’ nulla che non debba essere goduto; non c’e’ nulla, buono o cattivo, che non debba essere pensato o detto”.

Hevajratantra e’ un testo del IX secolo circa, documento della tradizione dei kapalika. I kapalika, i contraddistinti dal teschio, erano asceti seguaci di una tendenza estrema dello shivaismo. Narra di trasgressione e di sacro.